Molti sciatori che soffrono ai polpacci pensano di avere poca resistenza fisica. Si allenano di più. Il dolore torna identico ogni stagione. La vera causa è nello scarpone, non nelle gambe.
La meccanica dietro il dolore
Lo scarpone da sci integra un angolo di flessione in avanti — l'inclinazione che piega la gamba inferiore verso la punta dello scarpone. Quando questo angolo è eccessivo per la morfologia dello sciatore, la gamba viene costantemente spinta in avanti. Per mantenere l'equilibrio, il tricipite surale — il gruppo muscolare del polpaccio — deve contrarsi permanentemente come un freno. Su una mezza giornata di sci, questa contrazione continua esaurisce il muscolo e provoca bruciori, dolore e crampi.
La situazione si aggrava quando la volta plantare non è sostenuta: senza supporto, la volta cede, il piede prona, e l'angolo funzionale effettivo tra piede e gamba aumenta ulteriormente — amplificando la tensione sul polpaccio.
Cosa fanno le solette CAD/CAM
La posizione del piede nello scarpone influenza direttamente l'angolo funzionale tra piede e gamba. Solette CAD/CAM fresate sulla geometria precisa del piede riposizionano la volta in posizione neutra, riducendo l'angolo funzionale. La tensione sul tricipite surale diminuisce. Il polpaccio può finalmente decontrarsi tra le flessioni.