I dolori alla pianta del piede sono tra i disturbi più frequenti nello sci. Sono anche tra i più evitabili — a condizione di capire da dove vengono.
La causa biomeccanica
Un piede sano poggia su tre punti di appoggio: il tallone, la testa del primo metatarso e la testa del quinto metatarso. La volta plantare tra questi punti agisce come un arco: distribuisce il peso corporeo e ammortizza i colpi. Quando la volta non è sostenuta all'interno dello scarpone da sci, cede. Il piede prona — ruota verso l'interno — e il peso si concentra sull'asse mediale invece che sui tre punti di appoggio. Le strutture ossee, i legamenti e la fascia vengono sollecitati in modo anomalo. Da qui viene il dolore.
La rigidità dello scarpone da sci amplifica il problema: a differenza di una scarpa morbida che lascia al piede la possibilità di compensare, la scocca rigida trasforma ogni difetto posturale in una tensione diretta sulle strutture del piede.
Cosa fanno diversamente le solette CAD/CAM
Le solette CAD/CAM non vengono formate: vengono fresate al computer. Un rilevamento preciso della geometria del piede viene convertito in dati digitali che guidano una fresa CNC per produrre una soletta con tolleranza al decimo di millimetro. Questa precisione permette qualcosa di impossibile con la termoformatura: la soletta sostiene attivamente la volta in posizione naturale, non in posizione ceduta.
Il peso corporeo viene distribuito uniformemente sui tre punti di appoggio. L'arco plantare è mantenuto in tensione attiva. Le strutture sotto-plantari si scaricano. Il dolore scompare.